L'anteprima del Convegno: 24 marzo 2026
Anticipando alcune delle tematiche che saranno al centro della due giorni del Convegno Stelline 2026 (26 e 27 maggio), dedicato quest’anno a “La biblioteca intelligente”, la giornata del 24 marzo sarà un importante momento di confronto dedicato a un tema cruciale di questa evoluzione: il design dei servizi bibliotecari digitali e il riconoscimento del ruolo centrale che la user experience riveste nel rendere le piattaforme più accessibili, inclusive e sostenibili.
La biblioteca intelligente nasce dall’incontro tra persone, contenuti e tecnologie. Mettere al centro gli strumenti digitali significa partire dall’esperienza dell’utente, valorizzando la tecnologia come mezzo per rafforzare — e non sostituire — la funzione sociale della biblioteca. In un momento in cui sempre più servizi si sviluppano in ambienti digitali, la qualità dell’esperienza diventa un fattore decisivo per costruire un rapporto diretto, intuitivo e partecipato con le collezioni.
Durante la giornata, attraverso interventi e momenti di discussione, si affronteranno i principali temi che accompagnano oggi la trasformazione digitale del settore:
– la progettazione di interfacce orientate agli utenti;
– l’attenzione all’accessibilità e all’inclusione;
– la sostenibilità economica dei modelli di cooperazione;
– il valore dei dati di utilizzo come strumento per comprendere i comportamenti del pubblico e orientare le scelte progettuali.
Una parte del programma sarà dedicata a una discussione guidata sulle politiche bibliotecarie e sulle strategie di sviluppo dei servizi digitali, a partire dalle esperienze e prospettive maturate nei contesti regionali emiliano e lombardo.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentata la nuova piattaforma di REBEL – Rete delle biblioteche per l’e-lending, con il contributo diretto delle reti bibliotecarie che hanno partecipato alla fase di test e al perfezionamento delle nuove soluzioni di interfaccia.
L’iniziativa si svolgerà dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30, configurandosi come un primo momento di approfondimento in vista del Convegno del 26–27 maggio: un’occasione per tracciare un filo rosso tra tecnologia, innovazione e centralità delle persone nei servizi bibliotecari contemporanei.