
Formarsi all’empatia: una competenza strategica per i professionisti delle biblioteche del futuro
I temi presentati ai cinque tavoli di questa sessione di matrice laboratoriale si inseriscono nella riflessione sulle biblioteche come infrastrutture sociali al servizio della comunità e si interrogano parallelamente sull’evoluzione delle competenze richieste ai professionisti dell’informazione, ponendo al centro della ricerca l’empatia e mostrando come essa non possa essere considerata una semplice disposizione innata o una soft skill ma una capacità che richiede formazione intenzionale, esercizio riflessivo e sviluppo professionale continuo. In questa prospettiva relazionale, le biblioteche diventano spazi di mediazione culturale, accesso e partecipazione, capaci di rispondere alla complessità delle molteplici richieste delle società contemporanee. L’empatia professionale si configura, quindi, come risorsa strategica per lavorare in contesti eterogenei e vulnerabili, sostenendo pratiche di inclusione, riconoscimento e accompagnamento nei percorsi di accesso alle risorse, sottolineano il ruolo del bibliotecario educatore, mediatore culturale e sociale, capace di trasformare l’empatia in un’abilità operativa, etica e professionale, in grado di soddisfare i nuovi bisogni informativi (e formativi) dei cittadini e quelli della collettività.
Introduce e coordina Patrizia Lùperi, formatrice accreditata, collaboratrice di ricerca presso il Centro Ricerche “scientia Atque usus” per la Comunicazione generativa ETS
Empatia come competenza fondamentale dei professionisti dell’informazione
Rita Bertani, Paola Brocero, Maria Giacobbe, Patrizia Lùperi
Dal silenzio all’ascolto: il bibliotecario/la bibliotecaria come “sensore empatico” dei bisogni di comunità
Marianna Capozza, Arianna Gravina, Rosalba Magistro, Erika Passaniti, Raffaella Vignola
Inclusione e mediazione per comunità vulnerabili
Silvia Bruni, Lucia Galluzzo, Enrica Iovene, Beatrice Lo Giudice, Silvia Lombardo
Oltre i confini: biblioteche empatiche tra accesso, partecipazione e inclusione sociale
Maria Pia Cacace, Daniela Imperi, Giulia Mosca, Susanna Pedrotti
Leadership partecipativa, leadership collaborativa nelle biblioteche: presenza dell’intelligenza relazionale e delle connessioni empatiche
Marianna Capozza, Leonilda Dinuzzi, Paola Maddaluno
Discussione conclusiva
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Patrizia Luperi
Collaboratore di ricerca per Centro ricerche “scientia Atque usus” ETS di Firenze
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Rita Bertani
Università di Bologna - ARPAC - Settore Biblioteca Universitaria di Bologna - BUB - Ufficio Raccolte librarie antiche e collezioni speciali
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Paola Brocero
Bibliotecaria
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Maria Giacobbe
Bibliotecaria
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Marianna Capozza
Biblioteca "P. Rendella"
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Arianna Gravina
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Rosalba Magistro
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Erika Passaniti
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Raffaella Vignola
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Silvia Bruni
Università di Firenze. Biblioteca di scienze sociali
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Lucia Galluzzo
Università di Palermo
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Enrica Iovene
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Beatrice Lo Giudice
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Silvia Lombardo
Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", Biblioteca area economica "V.Pareto"
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Maria Pia Cacace
Presidente dell’Associazione MineCreative, Napoli
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Daniela Imperi
Bibliotecaria
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Giulia Mosca
Bibliotecaria
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Susanna Pedrotti
Bibliotecaria presso Biblioteche UniTrento
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Leonilda Dinuzzi
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Paola Maddaluno
AIB - OBISS