
Progettare la biblioteca intelligente: nuove soluzioni e prospettive dell’ecosistema Comperio
A cura di Comperio Srl
La crescente eterogeneità delle risorse, le modalità di accesso all’informazione rivoluzionate dall’AI e la sempre più necessaria centralità dei dati nei processi decisionali stanno mettendo in discussione i modelli tradizionali delle biblioteche, sollevando non soltanto questioni tecnologiche, ma anche epistemologiche e organizzative, in quanto incidono sulle modalità di mediazione tra utenti e servizi. Dalla flessibilità dei metadati alle interfacce di esplorazione, dall’uso dei dati per lo sviluppo delle collezioni all’automazione dei processi logistici, la sessione propone una riflessione integrata su come costruire sistemi bibliotecari sempre più aperti e orientati ai bisogni degli utenti.
Rappresentare la complessità: flessibilità e personalizzazione nei metadati dei beni culturali
I modelli catalografici delle biblioteche sono storicamente costruiti attorno al libro, ma oggi devono confrontarsi con una crescente varietà di risorse e oggetti informativi. Questa evoluzione mette in crisi strutture descrittive rigide e uniformi. La sfida non è adattare questi oggetti ai modelli esistenti, ma ripensare i modelli stessi: Clavis Metacatalogo, il nuovo applicativo di Comperio per la gestione delle basi dati catalografiche, introduce flessibilità, personalizzazione e capacità di integrare domini diversi.
Navigare la conoscenza: i nuovi OPAC e le prospettive di integrazione AI
L’AI sta cambiando radicalmente le modalità di accesso all’informazione e il nuovo Discovery Tool di Comperio si pone l’obiettivo di garantire l’esplorazione di dati eterogenei e superare i limiti degli strumenti di ricerca tradizionali. L’impiego dei Large Language Models (LLM) nel contesto dei servizi di documentazione solleva questioni non soltanto tecnologiche, ma epistemologiche e organizzative, in quanto incide sulle modalità di mediazione tra utente, metadati e sistemi di recupero dell’informazione.
Ottimizzare le acquisizioni: il ruolo dei dati nelle strategie di sviluppo delle collezioni
Lo sviluppo delle collezioni bibliotecarie richiede oggi un approccio basato sulla comprensione dei bisogni degli utenti e sull’analisi dei loro comportamenti. Il software Clavis Acquisti è progettato per integrare sistematicamente i dati del catalogo e della fruizione del patrimonio nei processi di acquisizione e nella gestione delle raccolte: una nuova strategia per costruire collezioni più efficaci e aderenti alle necessità informative.
Automatizzare i processi: verso una logistica ottimizzata del patrimonio
L’ottimizzazione della gestione del patrimonio tramite RFID e sistemi di automazione logistica (smartlocker e smistatori) rappresenta una grande opportunità per la transizione verso la biblioteca intelligente, sia per grandi istituzioni che per le piccole realtà di pubblica lettura.
Relatori: Giulio Bonanome, Anna Meneguzzo, Paolo Pezzolo, Dario Rigolin
Tavola rotonda e dibattito. Progettare le strutture informative della PA: esperienze e prospettive
[Programma in fase di aggiornamento]