
Fare rete, fare cultura: biblioteche tra impresa e comunità
Le biblioteche sono infrastrutture civili prima ancora che culturali. Pubbliche, aziendali, di condominio, scolastiche, negli istituti penitenziari: luoghi diversi, ma accomunati dalla stessa funzione democratica, quella di garantire accesso libero alla conoscenza, favorire il pensiero critico e costruire comunità consapevoli. In un tempo segnato da nuove disuguaglianze informative e da una crescente fragilità dei luoghi del sapere, le biblioteche possono e devono tornare a essere presìdi di cittadinanza attiva.
Investire nella creazione di una rete di biblioteche che metta in dialogo istituzioni pubbliche, imprese e scuole significa lavorare per promuovere la conoscenza come bene comune. Le biblioteche aziendali, accanto a quelle pubbliche, possono contribuire a questo ecosistema come spazi di apertura, formazione continua e welfare culturale.
Costruire alleanze tra pubblico e privato attorno alle biblioteche è anche un investimento civile sul futuro, sulla qualità della democrazia, sulla coesione sociale, sulla capacità di immaginare e governare i cambiamenti.
Dialogo a due voci tra Antonio Calabrò, Presidente della Fondazione Assolombarda e Direttore della Fondazione Pirelli, e Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.

