Sergio Picascia
Dialogare con il patrimonio storico tramite l’intelligenza artificiale agentica | Convegno Stelline 2026
Negli ultimi due decenni la digitalizzazione di biblioteche e archivi ha reso accessibili in formato elettronico vasti corpora documentali, ma il loro esito è quasi sempre un testo piatto: utile per la ricerca per parola chiave, eppure incapace di restituire la ricchezza strutturale, semantica e relazionale che lo studioso interroga quando si confronta con una fonte storica. Questo intervento presenta un progetto di ricerca dell'Università degli Studi di Milano che propone di compiere un salto qualitativo, trasformando la digitalizzazione da mera riproduzione testuale in costruzione di conoscenza strutturata e interrogabile.
Il cuore del progetto è un sistema di intelligenza artificiale agentico, capace di adattare autonomamente la propria strategia di analisi alle caratteristiche di ciascun documento, affiancato da un'interfaccia conversazionale in linguaggio naturale che consente a storici, archivisti, filologi e bibliotecari di dirigere il processo attraverso le proprie domande di ricerca, senza alcuna competenza tecnica. Si delinea così una nuova alleanza fra sapere umanistico e intelligenza artificiale, in cui la biblioteca diventa laboratorio di una conoscenza più accessibile, condivisa e capace di rispondere ai bisogni mutevoli delle diverse comunità di ricerca.
BIOGRAFIA