testata
expo 2015


Foto di Klaus Kempf
Klaus Kempf

Leiter der "Digitalen Bibliothek" der Bayerischen Staatsbibliothek
"Biblioteca digitale" ovvero la condanna alla collaborazione forzata. Il caso della Bayerischen Staatsbibliothek
 



Se si fa eccezione per alcuni inizi di standardizzazione nell'ambito delle bibliografie e della catalogazione, nei tempi pre-digitali - cioè "analogici": il buon vecchio mondo della stampa - la biblioteca ed i suoi servizi erano un mondo di individui isolati o, in forma piú positiva, di individualisti. Il motto, esagerando un po', era "ognun per sé e tutti contro l'utente" perché, non essendoci alternative, l’utente doveva accettare i servizi cosí come glieli offriva la biblioteca sotto casa. La digitalizzazione - come fenomeno che invade e muta tutti settori della vita quotidiana e che quindi si presenta come una vera e propria "rivoluzione culturale" - ha portato a una svolta totale, a un mutamento radicale. Da un lato, l'utente si emancipa sempre più dalla "sua" biblioteca e soddifa le sue esigenze di informazione, che intanto sono divenute sempre più individuali, lá dove trova (in rete) i servizi che gli si confanno. D'altro lato, per le biblioteche è divenuto un problema di sopravvivenza l'accettare il radicale mutamento di paradigma imposto dalla digitalizzazione. In tutti i settori del lavoro bibliotecario (dall'acquisizione o lo sviluppo delle collezioni via la catalogazione e indicizzazione, o meglio alla produzione di metadati fino alla presentazione e la messa a disposizione dei dati digitali, nonché alla loro archiviazione) è opportuno che l'individualismo venga sostituito dalla divisione del lavoro e dalla collaborazione, in una misura finora ignota per qualità e vastitá. Questa collaborazione tanto estesa quanto profonda riguarda non soltanto l'insieme delle biblioteche, ma in linea di principio si estende anche a tutte le istituzioni che curano la "memoria": è necessario collaborare con archivi, musei e con altre istituzioni culturali che gestiscono e offrono dati; ma soprattutto è necessaria la collaborazione – cioè, l'interazione – con l'utente.
La Bayerische Staatsbibliothek, che dal 1997 si occupa intensamente del complesso tema della "biblioteca digitale" e si presenta quindi come una pioniera in questo vasto àmbito, con il progetto "bavarikon" – il nuovo portale culturale della Baviera, interdisciplinare e multimediale – ha sviluppato una concezione che affronta le esigenze attuali e fornisce quindi soluzioni che possono interessare anche altre realtà bibliotecarie, come quelle italiane.
 

 
Direttore responsabile della Divisione "digitale Bibliothek" della Bayerischen Staatsbibliothek, da anni si occupa attivamente di numerosi aspetti del fenomeno "digitale Bibliothek", tema che ha trattato in numerose pubblicazioni, conferenze e interventi, anche nella televisione italiana.


News



    In collaborazione con:  
Regione Lombardia. Istruzione, formazione e cultura  Comune di Milano- Biblioteche Città del libro Biblioteche oggi. Mensile di informazione e dibattito   AIB (Associazione Italiana Biblioteche) Goethe Institut Mailand United States Embassy to Italy Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori AIE Biblioteca Europea di Informazione e Cultura Fondazione Stelline Associazione Biblioteche oggi