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Tatiana Wakefield

Social manager, Biblioteca San Giorgio di Pistoia

(con Cristina Bambini)
Se la biblioteca è geolocalizzata: location-based services e social games nella strategia di marketing
 



Lo sviluppo di devices mobili e la diffusione sempre più crescente delle App, modifica la modalità di accesso ai contenuti disponibili on-line e un nuovo modo di vivere il rapporto con il territorio.
Con lo sviluppo di Internet mobile si crea sempre più un rapporto di connessione tra lo spazio fisico (il territorio) e spazio dei flussi (informazioni digitali scambiate on-line).
Queste trasformazioni si ampliano sempre più grazie allo sviluppo e la diffusione dei social media, il cui successo risiede nella loro capacità di creare una community.
Se è vero che la rivoluzione che ha portato Internet sta nell'aver reso irrilevanti le distanze geografiche, oggi i dispisitivi mobili (smartphone, tablet) attraverso i servizi di geolocalizzazione (come Foursquare) mettono al centro il luogo in cui l'utente si trova fisicamente.
I Location-based services quindi offrono agli utenti la possibilità di relazionarsi e scambiare informazioni con altre persone in base alla loro posizione geografica.
La scelta di inserire nella strategia di marketing i servizi di geolocalizzazione, che hanno al loro interno anche un'importante componente basata sul social game, ha l'obiettivo di stimolare un'interazione tra i propri utenti indirizzata a creare una solida loyalty, ovvero la fedeltà dell'utente al servizio.
 

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