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Anna Maria Tammaro

DILL - International Master Digital Library Learning
Collezioni come dati: come cambia il ruolo del bibliotecario



Le biblioteche hanno finora organizzato collezioni di testi e immagini, ora affrontano la sfida di adattare la loro funzione ai dati dinamici, rendendoli accessibili e riutilizzabili in modo affidabile.
"Data curation" è un termine usato da molti anni dalla comunità professionale rispetto ad altri neologismi dell'era digitale (inclusi, ad esempio, "open access" e "open data"), ma rimane una pratica nuova ed emergente per molti bibliotecari e professionisti dell'informazione che curano sia i dati che i programmi di gestione dei dati presso istituzioni culturali, università e centri di ricerca in tutto il mondo. Di conseguenza, la portata della "data curation" come un insieme di pratiche sociotecnologiche, e i titoli formali con i quali i curatori di dati operano tipicamente (come bibliotecario dei dati, data scientist, curatore dati di ricerca, ecc.), possono variare considerevolmente nel tempo, tra diversi contesti istituzionali e attraverso i confini internazionali.
 
 



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